// Calabria Svelata — contenuti reali basati su fonti verificate // Foto: Wikimedia Commons (CC) per luoghi specifici, Unsplash per generici const PROVINCES = [ { code: "CS", name: "Cosenza", count: 128 }, { code: "CZ", name: "Catanzaro", count: 86 }, { code: "RC", name: "Reggio Calabria",count: 142 }, { code: "KR", name: "Crotone", count: 54 }, { code: "VV", name: "Vibo Valentia", count: 61 }, ]; const NAV = [ { label: "Luoghi", key: "luoghi" }, { label: "Eventi", key: "eventi" }, { label: "Spettacoli", key: "spettacoli" }, { label: "Itinerari", key: "itinerari" }, { label: "Tradizioni", key: "tradizioni" }, { label: "Enogastronomia",key: "cibo" }, { label: "Storie", key: "storie" }, ]; const _BASE = "https://nowh3r3.xyz/calabria/wp-content/themes/calabria-svelata/img/"; const IMG = { // ── Ospitate localmente (affidabili) ── tropea: _BASE + "tropea.jpg", scilla: _BASE + "scilla.jpg", bronzi: _BASE + "bronzi.jpg", pentedattilo: _BASE + "pentedattilo.jpg", gerace: _BASE + "gerace.jpg", nduja: _BASE + "nduja.jpg", locri: _BASE + "locri.jpg", codex: _BASE + "codex.jpg", pentedat: _BASE + "pentedattilo.jpg", // ── Unsplash: scenari generici ── varia: "https://images.unsplash.com/photo-1533106418989-88406c7cc8ca?w=1280&q=85", sila: "https://images.unsplash.com/photo-1441974231531-c6227db76b6e?w=1280&q=85", mare: "https://images.unsplash.com/photo-1507525428034-b723cf961d3e?w=1280&q=85", montagna: "https://images.unsplash.com/photo-1464822759023-fed622ff2c3b?w=1280&q=85", bergamotto: "https://images.unsplash.com/photo-1557800636-894a64c1696f?w=1280&q=85", archeo: _BASE + "bronzi.jpg", tradizioni: _BASE + "pentedattilo.jpg", }; // ── Articolo in evidenza ────────────────────────────────────────────────────── const FEATURED = { kicker: "Luogo in evidenza · Reggio Calabria", title: "Scilla, il borgo sospeso fra mito e Tirreno", dek: "Chianalea è l'unico rione d'Italia dove le case poggiano direttamente sull'acqua. Di fronte, il Castello Ruffo domina lo Stretto. Omero collocò qui Scilla, il mostro a sei teste che minacciava Ulisse. Oggi è un paese di pescatori di pesce spada, di carretti dipinti e di tramonti che tingono il basalto di rosa.", author: "Redazione", date: "14 aprile 2026", readTime: "9 min", cat: "Luoghi", img: IMG.scilla, imgCaption:"Scilla · Castello Ruffo e Chianalea", body: [ "Chianalea è il rione più antico di Scilla: un dedalo di vicoli strettissimi costruiti direttamente sugli scogli, dove le case affacciano sul mare con le finestre a pochi centimetri dall'acqua. Durante le mareggiate invernali, le onde entrano dai piani terra. Le barche dei pescatori sono ormeggiate sotto le scale di casa. Non esiste altro rione simile in Italia.", "Il Castello Ruffo, arroccato sullo sperone di roccia che divide il Tirreno dallo Stretto, fu costruito dai Normanni nel XII secolo sui resti di una fortezza romano-bizantina. Dalla sommità si vedono la Sicilia, le Isole Eolie e, nelle giornate limpide, il Vesuvio. Omero, nell'Odissea, collocò qui Scilla — il mostro a sei teste che divorava i marinai che si avvicinavano troppo alla costa.", "Scilla è ancora oggi un paese di pescatori di pesce spada. La pesca avveniva tradizionalmente con le feluca: imbarcazioni lunghissime dotate di un'antenna alta fino a 20 metri e di una passerella protesa in avanti. Il pescatore si posizionava all'estremità e, avvistato il pesce spada, lanciava l'arpione. La feluca è oggi quasi scomparsa, ma il pesce spada dello Stretto rimane tra i più pregiati del Mediterraneo.", ], }; // ── Storie (8 articoli reali) ───────────────────────────────────────────────── const STORIES = [ { cat: "Luoghi", title: "Tropea, la perla del Tirreno scolpita nella roccia", dek: "Il centro storico sorge su un promontorio di tufo a strapiombo su un mare di smeraldo. La chiesa di Santa Maria dell'Isola, arroccata su uno scoglio isolato, è il simbolo di una Calabria sospesa tra il sacro e il paesaggio. La cipolla rossa Tropea DOP, dolce e violacea, è l'altra sua firma nel mondo.", author: "Redazione", date: "17 apr", read: "7 min", img: IMG.tropea, imgCaption: "Tropea · Santa Maria dell'Isola", accent: "petrolio", body: [ "Il promontorio su cui sorge Tropea è un blocco di granito e tufo che il mare ha scavato nei millenni, isolandolo progressivamente dalla terraferma. La spiaggia sottostante — la Spiaggia della Rotonda — è tra le più fotografate d'Italia, con sabbia bianca e un'acqua che vira dall'azzurro al verde smeraldo secondo la profondità e le ore del giorno.", "La chiesa di Santa Maria dell'Isola, aggrappata alla roccia su uno scoglio separato, fu costruita dai monaci basiliani nel VI secolo e rimaneggiata dai Normanni nel XII. È raggiungibile da una scalinata scavata nella roccia viva. La vista dal sagrato abbraccia l'intero golfo fino alle Isole Eolie, in una delle prospettive più straordinarie del Mediterraneo.", "La Cipolla Rossa di Tropea DOP è dolce al punto da poterla mangiare cruda, senza lacrimare. Le varietà più pregiate si coltivano sui terrazzamenti a picco sul mare, dove il vento dello Stretto asciuga il bulbo e concentra gli zuccheri. Si esporta in tutta Europa — in Germania è un ingrediente gastronomico di moda — ma la migliore si trova ancora ai mercati del giovedì mattina, sotto i portici del corso.", ], }, { cat: "Archeologia", title: "I Bronzi di Riace: il miracolo del fondo del mare", dek: "Il 16 agosto 1972 il sub romano Stefano Mariottini vide emergere dal fondale sabbioso, a otto metri di profondità, due braccia di bronzo. Erano i Guerrieri A e B, fusi intorno al 460 e 430 a.C. Oggi al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, sono tra le sculture greche più perfette sopravvissute all'antichità.", author: "Redazione", date: "15 apr", read: "11 min", img: IMG.bronzi, imgCaption: "Bronzi di Riace al Museo Nazionale della Magna Grecia · Reggio Calabria", accent: "ocra", body: [ "Erano immersi a sette-otto metri di profondità, coperti di sabbia, a 300 metri dalla riva di Riace Marina. Il 16 agosto 1972 Stefano Mariottini, subacqueo dilettante romano in vacanza, vide spuntare dal fondale un braccio di bronzo. Temendo si trattasse di un cadavere, risalì in superficie. Poi tornò giù e capì.", "I due guerrieri — chiamati A e B — furono fusi intorno al 460 e al 430 a.C., probabilmente in botteghe diverse della Grecia continentale. Gli occhi sono in avorio e pasta vitrea, i denti in argento, le labbra e i capezzoli in rame rosso. Ogni capello è modellato singolarmente con la tecnica della cera persa, che non ammette correzioni. Nessun'altra scultura greca di questa perfezione è sopravvissuta intatta.", "Il restauro durò oltre dieci anni. I Bronzi erano stati parzialmente riempiti di cemento in epoca romana — probabilmente come zavorra su una nave — e il contenuto dovette essere rimosso frammento per frammento. Oggi al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria sono esposti in una sala progettata appositamente, con struttura antisismica. Chi li vede dal vivo, quasi sempre tace.", ], }, { cat: "Enogastronomia", title: "La 'nduja di Spilinga: il fuoco calabrese che ha conquistato il mondo", dek: "Nata a Spilinga, piccolo comune in provincia di Vibo Valentia, la 'nduja è un insaccato spalmabile di maiale e peperoncino calabrese piccante. Prodotto agroalimentare tradizionale italiano, è diventata ingrediente di punta nelle cucine di Londra, New York e Tokyo. A casa sua, si mangia ancora sul pane di semola caldo.", author: "Redazione", date: "12 apr", read: "6 min", img: IMG.nduja, imgCaption: "'Nduja di Spilinga su pane di semola", accent: "ocra", body: [ "La 'nduja (si pronuncia con la «n» prenasalizzata del dialetto vibonese) nasce a Spilinga, 1.500 abitanti sulle Serre Vibonesi, a circa 700 metri di quota. L'impasto originale — maiale, peperoncino piccante calabrese, sale — era il modo dei poveri per conservare le parti meno nobili del maiale: grasso, guance, cuore. Il peperoncino, oltre a insaporire, fungeva da conservante naturale.", "La spalmabilità è la caratteristica che la distingue da ogni altro insaccato italiano. A temperatura ambiente si ammorbidisce fino a potersi spalmare su pane caldo come burro. Sciolta in padella con un filo d'olio diventa condimento per pasta, pizza, uova, legumi. La piccantezza — variabile ma sempre presente — non brucia la bocca: avvolge il palato e scalda lentamente.", "Il salto internazionale è avvenuto negli anni 2010, quando alcuni chef londinesi cominciarono a usarla come ingrediente segreto. Oggi si produce anche in versione artigianale in Scozia, Canada e Australia. A Spilinga ogni 15 agosto si tiene la Sagra della 'Nduja: la piazza si riempie di bracieri, pane di semola e vino Cerasuolo. Il paese conta 1.500 abitanti, ma nei giorni della sagra ne arrivano ventimila.", ], }, { cat: "Itinerari", title: "Nel Parco della Sila tra pini larici e laghi silenziosi", dek: "Il Parco Nazionale della Sila si estende per 73.695 ettari tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone. Il Pinus laricio calabrese — albero endemico — cresce qui fino a 40 metri. Il Lago Arvo e il Lago Ampollino d'inverno si ghiacciano. È uno dei pochi parchi al mondo dove si scia di fondo e ci si immerge nello Ionio nello stesso giorno.", author: "Redazione", date: "10 apr", read: "8 min", img: IMG.sila, imgCaption: "Parco Nazionale della Sila · faggeta", accent: "petrolio", body: [ "Il Parco Nazionale della Sila fu istituito nel 2002, ma la foresta che lo compone ha radici molto più antiche. Il pino laricio calabrese — Pinus nigra subsp. calabrica — è endemico di questo altopiano e cresce qui da migliaia di anni. I Giganti di Fallistro, nella Riserva Naturale Orientata Gariglione-Pisarello, hanno trecento anni e superano i trenta metri di altezza.", "Il territorio si divide in tre zone: Sila Greca (nord, provincia di Cosenza), Sila Grande (la più estesa, tra tre province) e Sila Piccola (sud). Il punto più alto è Monte Botte Donato, a 1.928 metri. D'inverno ci sono stazioni sciistiche. D'estate si cammina tra i faggi e, scendendo verso la costa, in un'ora si raggiunge lo Ionio. Il lupo appenninico è tornato nella Sila negli anni Novanta: lo si vede raramente, ma le tracce nella neve sono ovunque.", "I laghi silani — Arvo, Ampollino, Cecita — sono artificiali, costruiti tra gli anni Trenta e Cinquanta per produrre energia idroelettrica. Oggi ospitano trote e colonie di aironi cenerini. L'itinerario più bello è il sentiero che circumnaviga il Lago Arvo (18 km, 5 ore) con vista continua sull'acqua e sulla foresta di conifere. In autunno, con il foliage dei faggi, è tra i paesaggi più intensi del Sud Italia.", ], }, { cat: "Borghi", title: "Gerace: la città di pietra normanna sopra l'Aspromonte", dek: "A 500 metri sulla Locride, Gerace conserva la cattedrale normanna più grande della Calabria, edificata nel 1045 su fondamenta greche e bizantine. Trenta chiese, un castello normanno e vicoli lastricati di pietra verde di Siderno: qui la stratificazione di civiltà — greca, romana, araba, normanna — è fisica e visibile in ogni muro.", author: "Redazione", date: "8 apr", read: "7 min", img: IMG.gerace, imgCaption: "Gerace · panorama sulla Locride", accent: "ocra", body: [ "Gerace fu fondata nel IX secolo dai profughi della vicina Locri Epizefiri, distrutta dalle incursioni saracene. I rifugiati scelsero un'altura inaccessibile a 500 metri sul livello del mare, separata dalla pianura da pareti verticali su tre lati. Ancora oggi l'unica via d'accesso è una strada a tornanti costruita negli anni Cinquanta. Prima si saliva a piedi o con i muli.", "La Cattedrale, la più grande della Calabria, fu costruita dai Normanni nel 1045 su una preesistente chiesa greco-bizantina. La navata centrale è sostenuta da colonne di marmo greco e africano provenienti dall'antica Locri. Nella cripta sono conservate reliquie di santi greco-orientali. Qui convivono rito romano e memoria bizantina in modo che non trovi altrove.", "Il paese conta oggi poco più di 2.700 abitanti, ma conserva trenta chiese aperte al culto, un castello normanno, un convento francescano e vicoli lastricati di pietra verde di Siderno. Ogni anno ad agosto la Festa della Cattedrale illumina la piazza con torce e il vescovo celebra la messa in greco antico. Fuori stagione Gerace è quasi deserta: il silenzio e la pietra sono tutto.", ], }, { cat: "Storia", title: "Il Codex Purpureus: i Vangeli scritti su pergamena di porpora", dek: "Nel Museo Diocesano di Rossano è custodito uno dei manoscritti più antichi del mondo cristiano: 188 fogli di pergamena tinta in porpora, ricoperti da testo greco in inchiostro d'argento e oro. Datato al VI secolo, il Codex Purpureus Rossanensis è stato dichiarato dall'UNESCO Memoria del Mondo nel 2015.", author: "Redazione", date: "5 apr", read: "10 min", img: IMG.codex, imgCaption: "Codex Purpureus Rossanensis · VI sec. d.C. · Museo Diocesano di Rossano", accent: "petrolio", body: [ "Il Codex Purpureus Rossanensis è un Evangeliario greco del VI secolo — probabilmente proveniente da Antiochia o da Costantinopoli — che arrivò a Rossano in circostanze ignote, forse portato da monaci in fuga dalle persecuzioni iconoclaste. Per secoli fu custodito nella sacrestia del Duomo di Rossano, praticamente sconosciuto al mondo degli studi.", "Nel 1879 il filologo tedesco Oscar von Gebhardt lo scoprì durante un viaggio di ricerca nel Sud Italia. La scoperta scosse il mondo degli studi biblici: il manoscritto, con le sue miniature a piena pagina, era uno dei più antichi evangeliari illustrati sopravvissuti. Le figure di Cristo, degli apostoli e dei Magi sono dipinte con una vivacità cromatica che sfida i secoli. La porpora delle pergamene, ottenuta dal murice, è ancora intatta dopo 1.500 anni.", "UNESCO ha iscritto il Codex nel registro della Memoria del Mondo nel 2015, lo stesso anno del Libro d'Ore di Lorenzo il Magnifico. Oggi è esposto nel Museo Diocesano di Rossano in una teca a temperatura e umidità controllate. Viene aperto e girato di una pagina ogni tre mesi, per distribuire uniformemente il rischio di deterioramento. Chi lo vede dal vivo rimane in silenzio.", ], }, { cat: "Borghi", title: "Pentedattilo, il borgo fantasma sulla mano di pietra", dek: "Il nome viene dal greco: cinque dita. Le cinque punte rocciose che sovrastano Pentedattilo, frazione di Melito Porto Salvo, disegnano effettivamente una mano sul cielo. Abbandonato dopo il terremoto del 1783, il borgo è oggi parzialmente ripopolato da artisti e artigiani. Ogni estate il festival Paleariza vi porta la musica arbëreshë.", author: "Redazione", date: "2 apr", read: "8 min", img: IMG.pentedattilo, imgCaption: "Pentedattilo · le cinque punte rocciose dell'Aspromonte", accent: "ocra", body: [ "Il nome viene dal greco pentadáktylos: cinque dita. Le cinque punte di roccia calcareo-arenaria che sovrastano il borgo disegnano effettivamente una mano aperta sul cielo. La geologia dice che sono il risultato dell'erosione differenziale di un'unica formazione rocciosa, plasmata dal vento e dalla pioggia nel corso di milioni di anni. La leggenda dice che sono le dita di un gigante pietrificato.", "Il paese fu abbandonato dopo il terremoto del 1783, che devastò l'Aspromonte e la Costa Viola. Gli abitanti scesero a valle e fondarono Melito di Porto Salvo. Pentedattilo rimase quasi disabitata per quasi duecento anni. Le case vuote crollarono lentamente. La chiesa del Cuore di Gesù perse il tetto, poi i muri, poi si dissolse nell'erba e nella pietra.", "Dagli anni Novanta artisti, artigiani e ricercatori hanno cominciato a ripopolare il borgo. Oggi una cinquantina di persone vi abitano stabilmente. Ogni estate il festival Paleariza porta qui la musica arbëreshë — la tradizione musicale delle comunità albanesi insediatesi in Calabria nel XV secolo — con concerti all'aperto tra le rovine. Paradossalmente, Pentedattilo è più viva di prima.", ], }, { cat: "Enogastronomia", title: "Il bergamotto di Reggio: il profumo del mondo nasce qui", dek: "Il 95% del bergamotto mondiale cresce in una striscia di costa di circa 100 km tra Reggio Calabria e Brancaleone. Il suo olio essenziale — estratto dalla buccia — è l'ingrediente segreto di oltre 300 profumi di alta gamma, dal Chanel N°5 all'Acqua di Colonia. Il Bergamotto di Reggio Calabria ha la DOP dal 2001.", author: "Redazione", date: "30 mar", read: "7 min", img: IMG.bergamotto, imgCaption: "Bergamotto DOP · Costa Viola, Reggio Calabria", accent: "ocra", body: [ "Il bergamotto (Citrus bergamia) è un ibrido di limone e arancia amara che cresce quasi esclusivamente su una striscia di 100 chilometri nella provincia di Reggio Calabria, tra Villa San Giovanni e Brancaleone. Il microclima unico — le correnti dello Stretto, l'umidità marina, i suoli vulcanici — produce un'essenza che i chimici non riescono a replicare artificialmente in laboratorio.", "L'olio essenziale si estrae dalla buccia del frutto maturo, tra novembre e marzo, per pressione a freddo. Ci vogliono circa 200 frutti per ottenere 100 grammi di essenza pura. Il profumo — agrumato, floreale, con note di timo e rosmarino — è l'ingrediente fondamentale del tè Earl Grey e di oltre 300 profumi di alta gamma: Chanel N°5, Acqua di Colonia 4711, Eau de Guerlain.", "Il Bergamotto di Reggio Calabria ha ottenuto la DOP nel 2001. La Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze di Reggio Calabria, fondata nel 1922, è il centro mondiale di analisi e certificazione dell'essenza. Ogni anno si producono tra le 80 e le 100 tonnellate di olio essenziale. Il 95% viene esportato in Francia, Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti. Il restante 5% si trova nei mercatini di Reggio e in pochi negozi specializzati.", ], }, ]; // ── Eventi (reali, aprile–luglio 2026) ─────────────────────────────────────── const EVENTS = [ { day: 26, month: "APR", title: "Infiorata di Pietrapaola", place: "Pietrapaola (CS)", type: "Tradizioni", dek: "Le strade del borgo medievale si ricoprono di petali per il Corpus Domini. I maestri infioratori lavorano tutta la notte per creare tappeti floreali che durano poche ore.", }, { day: 3, month: "MAG", title: "Festival del Bergamotto", place: "Reggio Calabria (RC)", type: "Enogastronomia", dek: "Tre giorni dedicati al frutto d'oro della Calabria: distillerie aperte, degustazioni, convegni con profumieri e chef internazionali sul lungomare Falcomatà.", }, { day: 16, month: "MAG", title: "Peperoncino Jazz Festival", place: "Diamante (CS)", type: "Spettacoli", dek: "Il festival che porta il jazz internazionale sulla riviera del cedro calabrese. Concerti serali all'aperto nei vicoli decorati dai murales che hanno reso famosa Diamante.", }, { day: 6, month: "GIU", title: "Notte Europea dei Musei", place: "Museo Nazionale della Magna Grecia, Reggio (RC)", type: "Cultura", dek: "I Bronzi di Riace illuminati di notte, visite guidate straordinarie, performance live nelle sale del Museo Nazionale. Ingresso a 1 euro dalle 20 alle 24.", }, { day: 27, month: "GIU", title: "Festival Paleariza", place: "Brancaleone (RC)", type: "Musica · Tradizioni", dek: "Il principale festival di musica arbëreshë e mediterranea della Calabria. Tre giorni di concerti nel borgo greco che guarda lo Ionio, con artisti dall'Albania, dalla Grecia e dal Salento.", }, { day: 17, month: "LUG", title: "Magna Graecia Film Festival", place: "Catanzaro Lido (CZ)", type: "Cinema", dek: "Dal 1994, il festival del cinema mediterraneo più importante del Sud Italia. Proiezioni all'aperto sul lungomare, Nastri d'Argento e anteprime di film italiani e internazionali.", }, ]; // ── Temi (6 sezioni esplorabili) ───────────────────────────────────────────── const THEMES = [ { key: "mare", label: "Mare", count: 84, img: IMG.tropea, caption: "Tropea · Costa degli Dei" }, { key: "montagna", label: "Montagna", count: 47, img: IMG.sila, caption: "Sila · pini larici" }, { key: "borghi", label: "Borghi", count: 96, img: IMG.gerace, caption: "Gerace · Locride" }, { key: "archeologia", label: "Archeologia", count: 38, img: IMG.bronzi, caption: "Bronzi di Riace · V sec. a.C." }, { key: "tradizioni", label: "Tradizioni", count: 29, img: IMG.pentedattilo, caption: "Pentedattilo · Aspromonte" }, { key: "alture", label: "Alture", count: 19, img: IMG.montagna, caption: "Aspromonte · vette" }, ]; // ── Coordinate reali: x = 100+(lon-15.6)*250 ; y = 80+(40.15-lat)*278 ────── const MAP_POINTS = [ // CS — Cosenza { id: "cosenza", name: "Cosenza", x: 232, y: 293, province: "CS", kind: "citta" }, { id: "paola", name: "Paola", x: 210, y: 300, province: "CS", kind: "costa" }, { id: "rossano", name: "Rossano", x: 335, y: 220, province: "CS", kind: "archeologia" }, { id: "sila", name: "Sila Grande", x: 290, y: 305, province: "CS", kind: "alture" }, { id: "diamante", name: "Diamante", x: 178, y: 230, province: "CS", kind: "costa" }, { id: "castrov", name: "Castrovillari", x: 252, y: 172, province: "CS", kind: "borgo" }, { id: "civita", name: "Civita", x: 265, y: 162, province: "CS", kind: "borgo" }, // CZ — Catanzaro { id: "catanzaro", name: "Catanzaro", x: 353, y: 432, province: "CZ", kind: "citta" }, { id: "soverato", name: "Soverato", x: 336, y: 487, province: "CZ", kind: "spiaggia" }, { id: "lamezia", name: "Lamezia Terme", x: 250, y: 420, province: "CZ", kind: "citta" }, { id: "squillace", name: "Squillace", x: 348, y: 460, province: "CZ", kind: "borgo" }, // KR — Crotone { id: "crotone", name: "Crotone", x: 480, y: 378, province: "KR", kind: "citta" }, { id: "ciro", name: "Cirò Marina", x: 445, y: 255, province: "KR", kind: "costa" }, { id: "caporizz", name: "Capo Rizzuto", x: 475, y: 440, province: "KR", kind: "parco" }, // VV — Vibo Valentia { id: "vibo", name: "Vibo Valentia", x: 238, y: 462, province: "VV", kind: "citta" }, { id: "tropea", name: "Tropea", x: 175, y: 489, province: "VV", kind: "spiaggia" }, { id: "pizzo", name: "Pizzo", x: 238, y: 475, province: "VV", kind: "borgo" }, { id: "serrabruno", name: "Serra S. Bruno", x: 258, y: 520, province: "VV", kind: "borgo" }, { id: "capovaticano",name: "Capo Vaticano", x: 162, y: 500, province: "VV", kind: "spiaggia" }, // RC — Reggio Calabria { id: "reggio", name: "Reggio Calabria", x: 115, y: 648, province: "RC", kind: "citta" }, { id: "scilla", name: "Scilla", x: 130, y: 610, province: "RC", kind: "borgo" }, { id: "palmi", name: "Palmi", x: 165, y: 578, province: "RC", kind: "costa" }, { id: "locri", name: "Locri", x: 267, y: 612, province: "RC", kind: "archeologia" }, { id: "gerace", name: "Gerace", x: 258, y: 620, province: "RC", kind: "borgo" }, { id: "roccella", name: "Roccella Ionica", x: 285, y: 580, province: "RC", kind: "costa" }, { id: "aspromonte", name: "Aspromonte", x: 165, y: 640, province: "RC", kind: "parco" }, { id: "pentedatt", name: "Pentedattilo", x: 148, y: 670, province: "RC", kind: "borgo" }, { id: "brancaleone",name: "Brancaleone", x: 210, y: 680, province: "RC", kind: "costa" }, ]; Object.assign(window, { PROVINCES, NAV, IMG, FEATURED, STORIES, EVENTS, THEMES, MAP_POINTS, });