News dal campo

Bologna-Juventus 1-1: un punto che fa tremare, ma non ci fa mollare

Ieri sera, al Dall’Ara, la Juventus ha pareggiato 1-1 contro il Bologna. Un risultato che, letto da fuori, potrebbe sembrare accettabile. Ma da tifoso juventino, non posso fare a meno di sentire un senso di inquietudine. Siamo ancora quarti, sì, ma adesso con Roma, Lazio e Bologna tutte lì, a un soffio. La corsa Champions si fa strettissima, e non possiamo permetterci altri passi falsi.

La partita non è stata spettacolare. Thuram ci ha illuso con un gol nel primo tempo, bravo a sfruttare una delle poche vere occasioni costruite. Poi, come troppe volte quest’anno, ci siamo spenti. Il Bologna ha preso campo, e il pareggio di Freuler nella ripresa era nell’aria. Il nostro centrocampo ha sofferto terribilmente, e là davanti siamo stati poco concreti.

Tudor, nel post-partita, ha parlato di una Juve “diversa”, più attenta alla fisicità e al contenimento che al gioco. Ma siamo davvero disposti ad rinunciare alla nostra identità in un momento così delicato? Capisco l’approccio prudente, ma a tre giornate dalla fine, con Lazio, Udinese e Venezia da affrontare, serve anche coraggio. Serve fame.

La verità è che questo pareggio ci lascia in bilico. La Champions non è affatto sicura. Ogni partita ora è una finale, e dovremo lottare come se fosse l’ultima.

Ma, nonostante la delusione, non voglio perdere la speranza. Abbiamo ancora il destino nelle nostre mani. E se questa squadra riesce a ritrovare grinta, concentrazione e spirito di gruppo, possiamo farcela. Non sarà bello, non sarà facile, ma mollare adesso non è un’opzione.

Testa bassa e cuore alto. Fino alla fine.