Rivoluzione di formazione, nell’ottica di dare fiato a qualche titolare, per Spaletti che nella partita con il Monaco inizia con: Perin; Cabal, Bremer, Kelly, Kalulu, Thuram, Koopmeiners, McKennie, Miretti, Conceição, Openda.
Partita abbastanza avara di emozioni, le squadre combattono ma ci sono anche tanti errori tecnici. Bisogna attendere il minuto 15 quando il Monaco va in rete, gol subito annullato dopo un check del VAR. É il minuto 31 quando Perin si esibisce in un’ottima parata, deviando in angolo un pallone indirizzato all’incrocio dei pali. Al minuto 37 ancora Monaco che si fa vedere con una conclusione di Vanderson, che però è centrale.
Segnali di Juventus al minuto 40 quando Openda conclude a lato una buona azione. L’arbitro non assegna recupero e si va al riposo su un giusto 0-0.
Seconda frazione ancora più noiosa della prima, che si apre con 2 cambi bianconeri: entrano Yildiz per Conceição ed Adzic per Miretti. Continua la serie infinita di errori tecnici da una parte e dall’altra ed, in pratica, i portieri non vengono sollecitati.
Altri cambi per la Juventus al minuto 73 (Zhegrova per Koopmeiners), 75 (Cambiaso per Cabal) e all’ 83’ David prende il posto di Thuram.
Unica emozione di rilievo al 92’ (i minuti di recupero erano 4) con un bel tiro di Zhegrova da destra, che finisce a lato.
Triplice fischio e playoff assicurati per entrambe le formazioni.
Obiettivo minimo raggiunto, anche se stasera con un minimo di determinazione in più di poteva provare a vincere e ad entrare nelle prime 8. Spalletti ha comunque riconosciuto che era necessario far rifiatare qualche titolare, visto il ritmo delle partite ogni 3 giorni.
Playoff con sorteggio venerdì alle 12: sulla strada della Juventus dovrebbero esserci Club Brugge o Galatasaray.
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