Basterebbero poche righe per descrivere l’anticipo delle 18 tra Fiorentina e Juventus…ma gli episodi impongono la cronaca dei medesimi.
Minuto 8, l’arbitro Doveri fa fermare il match per cori razzisti (“zin…o”) all’indirizzo di Dusan Vlahovic. Minaccia la sospensione della partita e fa annunciare allo speaker tale possibilità se la curva fiorentina avesse continuato.
Minuto 15, l’apoteosi degli errori: scatto sulla sinistra di Vlahovic, stupendo colpo di tacco ad eludere Pablo Mari, che inizia a tirarlo per la maglia. Entrato in area, Dusan cerca di divincolarsi, afferrando la maglia dell’avversario, viene anche toccato sul piede e cade in area. Doveri non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore, in mezzo alle proteste dei giocatori viola. Ma qui avviene il primo errore: é un episodio di campo ed il VAR, da regolamento, non può intervenire. Ma Guida dalla sala VAR lo richiama all’on field review e lo stesso Doveri va a rivedere la dinamica dell’azione: un’occhiata ai frame “giusti” e rigore clamorosamente revocato!
Ma la fiera del “regolamento mio sei carta straccia” continua, quando al minuto 18 Doveri é di nuovo costretto ad interrompere la partita per i ripetuti cori razzisti all’indirizzo sempre di Vlahovic: già questo basterebbe per fermare la partita ed assegnare lo 0-3 a tavolino, ma Doveri invita di nuovo il quarto uomo a sollecitare lo speaker e manda Ranieri (il capitano viola) sotto la Fiesole per far ragionare i “tifosi viola”. Volemose bene e la partita continua.
La Juventus appare comunque abbastanza contratta, mentre la Fiorentina prende coraggio: al minuto 24 duello mismatch tra Koopmeiners e Moise Kean, grazie alla sua velocità, riesce a prendere spazio e scocca un destro che si va a stampare sulla traversa. Come detto, la squadra viola sembra crescere e la Juventus si abbassa, ma al minuto 35 Vlahovic viene pescato sul cerchio di centrocampo, Pablo Mari non riesce a trattenerlo e Dusan si invola solitario verso la porta difesa da De Gea, ma Pongraćić riesce a portare il bomber bianconero sul lato destro dell’area piccola ed infatti la conclusione di Vlahovic finisce fuori di poco.
Viste le numerose interruzioni, sono 6 i minuti di recupero per il primo tempo. La Juventus si risveglia e sale di nuovo a pressare i viola: al quinto minuto di recupero, batti e ribatti sui sedici metri viola, palla che finisce a Locatelli che colpisce Vlahovic ma sulla respinta si avventa Kostic che con una splendida conclusione buca la porta viola: 0-1 Juventus sul finire del primo tempo e doppio fischio a chiudere la prima frazione.
Secondo tempo che inizia con le due squadre che si affrontano a viso aperto, ma passano pochi minuti e su un’azione intorno ai 20 metri, Kean pesca Mandragora che si inventa un sinistro imparabile per Di Gregorio: 1-1.
Partita che si accende: minuto 50, Locatelli conclude centrale con un tiro da fuori. Ribaltamento di fronte e Kean costringe Di Gregorio alla deviazione in angolo.
Minuto 56, finalmente si accende Kenan Yildiz: il turco si invola verso De Gea, 2 contro 2 con Vlahovic che lo accompagna ma Yildiz sceglie la soluzione personale che si spegne fra le braccia del portiere spagnolo, invece di servire Dusan smarcato, che poi giustamente protesta all’indirizzo del compagno.
Minuto 65, primi cambi per Spalletti: fuori Kostic e Thuram per Cabal e Miretti. E dieci minuti dopo é proprio Miretti su invito di Koopmeiners a concludere a lato. Trascorrono 10 minuti ed entra Conceiçao al posto di Cambiaso. Il portoghese porta elettricità, gli avversari faticano a contenerlo ed al minuto 80 Chico pesca con un cross al bacio McKennie in area, colpo di testa dell’americano ma De Gea si supera e devia la conclusione sopra la traversa.
Al minuto 84, l’ultima perla della giornata horror della squadra arbitrale: a centrocampo tre bianconeri circondano Mandragora che subisce fallo. Inspiegabilmente, il giocatore viola reagisce in maniera plateale reagendo contro Cabal. Incredibile ma vero, non viene punita la reazione di Mandragora, ma vengono ammoniti sia lui che Cabal che, a termini di regolamento, non aveva commesso nulla di particolare!
Minuto 87 entrano Openda e David (cambi dei quali poi Spalletti si pentirà) al posto di Yildiz e Vlahovic. Al minuto 93 é sempre Conceiçao a creare scompiglio ma la difesa viola libera e poco dopo Doveri mette fine alla partita.
Bis di obbrobri arbitrali e la Juventus esce da Firenze con un solo punto. Ancora una volta nel post partita nessuno alza la voce ma, alla luce degli eventi, alla squadra ed ai tifosi bianconeri manca qualcosa dalle tasche.