Quando pensi alla Juve, pensi subito al bianco e nero, no? Ma quello che molti non sanno – soprattutto i più giovani – è che la prima maglia della Juventus era rosa. Sì, proprio rosa. Non è uno scherzo, è la verità. E dietro c’è una storia bellissima che vale la pena conoscere.
Tutto comincia nel 1897
La Juve nasce a Torino nel 1897, fondata da un gruppo di ragazzi del liceo classico Massimo d’Azeglio. Non c’erano sponsor, fornitori ufficiali o maglie personalizzate: si usava quello che si trovava. E cosa trovano? Delle camicie di flanella rosa con un fiocco nero al collo. Quelle diventano la prima divisa della nostra squadra. Non c’era un motivo simbolico: il rosa era semplicemente il colore disponibile.
Ma perché poi è diventata bianconera?
Dopo qualche anno, le maglie rosa iniziano a rovinarsi: il colore scoloriva e non reggeva i lavaggi. Così, nel 1903, la società decide di ordinarne di nuove. Qui entra in scena John Savage, un socio inglese della Juve. Chiede a un amico in Inghilterra di mandare delle nuove divise… e quello gli spedisce per errore delle maglie bianconere del Notts County, una delle squadre più antiche d’Inghilterra.
La Juve le prova… e se ne innamora. Da quel giorno diventiamo bianconeri. E quel bianco e nero è diventato il nostro simbolo per sempre.
Ma il rosa non è sparito del tutto
Anche se abbiamo cambiato colori, il rosa è rimasto nel cuore. Negli anni è tornato più volte come seconda o terza maglia. Molti si ricorderanno quella tutta rosa della stagione 2015-2016, firmata Adidas, con sponsor Jeep e una striscia nera sul petto. Un omaggio alle origini, elegante e moderno.
Un colore che fa parte della nostra storia
Il rosa, oggi, fa un po’ strano vederlo su una squadra come la Juve, abituata a essere tosta, vincente, seria. Ma proprio per questo è bello ricordare che anche noi siamo partiti in modo semplice, quasi per caso, con una maglia rosa cucita alla buona da un sarto torinese.
Raccontarla ai più giovani è un modo per non dimenticare da dove veniamo. Perché la Juventus non è solo trofei e grandi campioni, è anche storia, passione e tradizione.
E quella storia… comincia in rosa.