La Juventus è pronta a cambiare pelle. Di nuovo.
E noi tifosi, ancora una volta, ci troviamo a fare i conti con un’altra rivoluzione in corso. Dopo aver accolto Cristiano Giuntoli come l’uomo della rinascita, colui che doveva avviare l’“Anno Zero” bianconero, oggi lo scenario è profondamente cambiato. Secondo quanto riportato da Virgilio Sport, John Elkann avrebbe perso fiducia nel Football Director arrivato dal Napoli e starebbe valutando un ribaltone totale a livello dirigenziale.
Giuntoli è finito nel mirino per alcune decisioni tecniche e di mercato discutibili: dalla gestione dei giovani talenti – vedi Huijsen, oggi esploso altrove – alle scelte poco convincenti su certi acquisti che non hanno inciso come sperato. Il progetto tecnico appare sfilacciato, la Juve è ancora priva di una chiara identità e soprattutto… lontana anni luce da quella che conoscevamo.
Chi al posto di Giuntoli?
I nomi caldi, riportati anche da Tuttosport e TuttoJuve, sono quelli di Giovanni Sartori (Atalanta, oggi al Bologna) e Giovanni Carnevali (Sassuolo), due profili esperti, capaci di scovare talenti e costruire squadre competitive con pochi mezzi. Ma in parallelo si fa largo anche l’idea di riportare a casa un po’ di vera juventinità: Giorgio Chiellini in un ruolo manageriale, e Matteo Tognozzi, oggi al Granada, come nuovo uomo-mercato. Una Juventus che vorrebbe ritrovare se stessa, anche attraverso i suoi uomini simbolo.
Non è solo un cambio di volti: è un cambio di filosofia.Elkann ha capito che il distacco tra società e campo è diventato insostenibile. Lo “scudo” legale garantito dal nuovo CDA dopo il terremoto del caso plusvalenze ha fatto il suo corso. Ora serve una guida sportiva chiara, ambiziosa e moderna. Una Juventus che torni a parlare ai tifosi. Che torni ad amare il pallone, non solo il bilancio.
Da tifoso a tifosi: basta transizioni, vogliamo passione
Noi juventini siamo stanchi delle attese. Abbiamo sopportato il post-Allegri 1.0, il limbo post-Calciopoli, la fredda gestione di questi ultimi anni. Ora vogliamo cuore, vogliamo una Juventus che ci rappresenti. Basta manager freddi e distaccati. Vogliamo qualcuno che sappia cos’è la Juventus, che abbia la faccia tosta di Pogba quando segnava al Torino e la grinta di Conte in panchina.
Non sappiamo se Giuntoli resterà o meno. Ma una cosa è certa: se davvero Elkann ha capito che serve un cambio di rotta, questa è l’occasione giusta per ricostruire. Con idee, con coraggio. E con l’amore per questi colori che noi tifosi non abbiamo mai perso.
Fino alla fine, Forza Juventus.
Fonte principale: Virgilio Sport (https://sport.virgilio.it)
Altre fonti: Tuttosport, TuttoJuve, Fanpage