{"id":3042,"date":"2025-08-22T14:39:38","date_gmt":"2025-08-22T14:39:38","guid":{"rendered":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/loperazione-bastoni-e-il-pacchetto-giovani\/"},"modified":"2025-08-22T14:39:38","modified_gmt":"2025-08-22T14:39:38","slug":"loperazione-bastoni-e-il-pacchetto-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/loperazione-bastoni-e-il-pacchetto-giovani\/","title":{"rendered":"L\u2019operazione Bastoni e il pacchetto giovani"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di plusvalenze \u201ccreative\u201d, in Italia il dito viene puntato soprattutto contro la Juventus. Ma c\u2019\u00e8 un precedente pesantissimo che riguarda l\u2019Inter, troppo spesso dimenticato o messo sotto silenzio: l\u2019acquisto di&nbsp;<strong>Alessandro Bastoni<\/strong>&nbsp;dall\u2019Atalanta nel 2017 per una cifra complessiva di&nbsp;<strong>31,1 milioni di euro<\/strong>&nbsp;(fonte: bilancio Inter 2017\/18, ripreso da&nbsp;<em>Ultimo Uomo<\/em>).<\/p>\n<p>Un\u2019operazione presentata come investimento visionario sul futuro, ma che nei numeri dei bilanci appare soprattutto come un gioco contabile utile a generare plusvalenze e rispettare i paletti UEFA.<\/p>\n<p>A bilanciare l\u2019investimento, la societ\u00e0 bergamasca incassa nello stesso arco di tempo tre giocatori provenienti dall\u2019Inter:<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Fabio Eguelfi<\/strong>&nbsp;(2017, 6 milioni di euro, plusvalenza per l\u2019Inter di 4,8 milioni),<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Davide Bettella<\/strong>&nbsp;(2018, 7 milioni, plusvalenza di 6,949 milioni),<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Marco Carraro<\/strong>&nbsp;(2018, 5 milioni, plusvalenza di 4,455 milioni).<\/p>\n<p>In totale, circa&nbsp;<strong>18 milioni di euro<\/strong>&nbsp;entrati nei bilanci nerazzurri come plusvalenze, fondamentali per rispettare i vincoli UEFA del settlement agreement.<\/p>\n<p><strong>Dove sono finiti quei giocatori?<\/strong><\/p>\n<p>Oggi quei tre calciatori, secondo&nbsp;<em>Transfermarkt<\/em>, valgono insieme meno di&nbsp;<strong>1 milione di euro<\/strong>:<\/p>\n<p>\u2022 Eguelfi (che \u201cvaleva\u201d 6M) \u00e8&nbsp;<strong>svincolato dal 2020<\/strong>,<\/p>\n<p>\u2022 Bettella (che \u201cvaleva\u201d 7M) \u00e8 al&nbsp;<strong>Catanzaro in Serie B<\/strong>, valutato circa 300mila euro,<\/p>\n<p>\u2022 Carraro (che \u201cvaleva\u201d 5M) gioca al&nbsp;<strong>Vicenza in Serie C<\/strong>, valutato circa 350mila euro.<\/p>\n<p>In pratica, possiamo dire che il valore di acquisto di Bastoni, in base a questi dati, sembra essere stato&nbsp;<strong>gonfiato di almeno 16-18 milioni<\/strong>&nbsp;con l\u2019obiettivo di generare plusvalenze.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p><strong>Il \u201cmodus operandi\u201d delle plusvalenze<\/strong><\/p>\n<p>Come scrive&nbsp;<em>Ultimo Uomo<\/em>&nbsp;a proposito di quell\u2019operazione:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abEsse rappresentano un&nbsp;<em>modus operandi<\/em>&nbsp;ormai consolidato da parte di moltissime societ\u00e0, il cui utilizzo sfrutta l\u2019impossibilit\u00e0 da parte di organi terzi di stabilire un congruo valore dei giocatori\u00bb (<em>Ultimo Uomo<\/em>, 2018).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>In altre parole: quando si tratta di giovani o di ragazzi della Primavera, non esiste un parametro oggettivo per stabilirne il valore. E questo consente ai club di gonfiare i cartellini a piacimento, ottenendo immediatamente plusvalenze utili per il bilancio.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p><strong>Due pesi e due misure?<\/strong><\/p>\n<p>Il paradosso sta qui: oggi la FIGC ha punito la Juventus e ha indagato il Napoli per il caso Osimhen\u2013Lille proprio per operazioni analoghe.<\/p>\n<p>Nel caso Osimhen, ad esempio, il Lille ricevette in cambio del nigeriano quattro giocatori (Palmieri, Manzi, Liguori, Karnezis) valutati cifre molto pi\u00f9 alte del loro valore reale.<\/p>\n<p>Per l\u2019Inter invece, l\u2019operazione con l\u2019Atalanta resta registrata come una normale transazione di mercato,&nbsp;<strong>senza conseguenze disciplinari<\/strong>. Una disparit\u00e0 che fa discutere: perch\u00e9 un meccanismo definito \u201cprassi consolidata\u201d da analisti e giornalisti calcistici, in alcuni casi diventa illecito e in altri rimane routine?<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p><strong>Bastoni, Zalewski e i \u201cparametri logici\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il problema, caro Longhi, non \u00e8 se la plusvalenza sia o meno un reato: il problema \u00e8 chi decide cosa rientra dentro i famosi \u201cparametri logici\u201d. Perch\u00e9 se oggi ci scandalizziamo (giustamente) per uno Zalewski che passa dall\u2019Inter all\u2019Atalanta per 17 milioni dopo aver scaldato la panchina per mesi, allora ieri avremmo dovuto gridare allo scandalo per Bastoni.<\/p>\n<p>Era l\u2019estate 2017: Bastoni, appena tre presenze in Serie A, valutato dall\u2019Inter&nbsp;<strong>31 milioni di euro<\/strong>. Una cifra fuori scala che per\u00f2 \u2013 guarda caso \u2013 viene \u201cammorbidita\u201d grazie al pacchetto Eguelfi (6 milioni), Bettella (7 milioni) e Carraro (5 milioni). Tre ragazzi oggi valgono insieme meno di un cartellino di Serie C, ma allora garantirono all\u2019Inter&nbsp;<strong>plusvalenze immediate per circa 16 milioni<\/strong>. Operazioni documentate nei bilanci, riportate da&nbsp;<em>Ultimo Uomo<\/em>&nbsp;e da&nbsp;<em>FCInter1908<\/em>.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8 semplice:&nbsp;<strong>dove erano allora i parametri logici?<\/strong>&nbsp;Perch\u00e9 se il metro \u00e8 quello, allora le operazioni Inter\u2013Atalanta avrebbero meritato lo stesso trattamento che la FIGC ha riservato al Napoli per Osimhen o alla Juve per il filone plusvalenze. Ma evidentemente i parametri logici cambiano in base al colore della maglia.<\/p>\n<p><strong>Il rischio FIGC e i vincoli UEFA<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Inter aveva un peso da affrontare: non rispettare l\u2019obiettivo di plusvalenze previsto dal \u201cSettlement Agreement\u201d con la UEFA sarebbe costato caro. Nel maggio 2019 l\u2019UEFA ha ufficializzato l\u2019uscita del club nerazzurro da quel regime transattivo, dopo aver raggiunto i target concordati&nbsp;&nbsp;&nbsp;.<\/p>\n<p>Questi vincoli obbligavano la societ\u00e0 a produrre una significativa quantit\u00e0 di plusvalenze \u2014 almeno 45 milioni entro il 30 giugno 2018 \u2014 per pareggiare i conti&nbsp;&nbsp;. La mancata realizzazione di questo obiettivo avrebbe potuto tradursi in&nbsp;<strong>limitazioni alla rosa UEFA<\/strong>,&nbsp;<strong>divieti nel registrare nuovi acquisti<\/strong>&nbsp;nelle competizioni europee o persino&nbsp;<strong>esclusione dai tornei continentali<\/strong>&nbsp;&nbsp;. Insomma, non rispettare quei numeri avrebbe significato per l\u2019Inter una pesante penalizzazione sportiva e finanziaria.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p><strong>Le \u201cstrane plusvalenze\u201d tra Inter e Atalanta<\/strong><\/p>\n<p>Questo non \u00e8 un caso isolato: negli ultimi anni, Inter e Atalanta sembrano aver stabilito un flusso consolidato di contropartite giovani gonfiate a fini contabili. La formula \u00e8 sempre la stessa: l\u2019Atalanta accoglie ragazzi valutati a cifre superiori al loro valore tecnico, permettendo all\u2019Inter di incassare plusvalenze immediate. Un \u201csoccorso nerazzurro\u201d che ha fruttato circa&nbsp;<strong>19,5 milioni di plusvalenze<\/strong>&nbsp;(17,7 reali) calibrate sui bilanci interisti tra 2017 e 2019 \u2014 con calciatori che non hanno praticamente mai giocato per la Dea&nbsp;&nbsp;.<\/p>\n<p>Operazioni simili \u2014 come Carraro, Bettella, Eguelfi e Burgio \u2014 venivano presentate come utili mosse di mercato, ma nella realt\u00e0 sembravano mosse di bilancio: giovani \u201csacrificati\u201d per sistemare i conti con operazioni che oggi suonano come \u201cpirotecnia contabile\u201d pi\u00f9 che scelte di crescita.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p><strong>Il risultato sportivo e il retrogusto amaro<\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico, l\u2019operazione Bastoni \u00e8 stata importante: oggi il difensore vale pi\u00f9 di&nbsp;<strong>80 milioni di euro<\/strong>&nbsp;ed \u00e8 titolare sia nell\u2019Inter che nella Nazionale.<\/p>\n<p>Ma per arrivarci, il club nerazzurro ha dovuto mettere in piedi un\u2019operazione contabile che ha garantito ossigeno ai bilanci a scapito di tre ragazzi la cui valutazione si \u00e8 rivelata col tempo del tutto artificiosa.<\/p>\n<p>Il calcio italiano, ancora oggi, non ha un sistema indipendente per stimare il valore dei giocatori. Finch\u00e9 sar\u00e0 cos\u00ec, il rischio \u00e8 che casi come&nbsp;<strong>Bastoni o Osimhen<\/strong>&nbsp;vengano giudicati con&nbsp;<strong>pesi diversi<\/strong>, a seconda del momento storico e della societ\u00e0 coinvolta.<\/p>\n<p>Fonti:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/inter-bilancio-2017-18?utm_source=chatgpt.com\">https:\/\/www.ultimouomo.com\/inter-bilancio-2017-18?utm_source=chatgpt.com<\/a><\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.fcinter1908.it\/copertina\/ultimo-uomo-sky-spiega-i-31-mln-di-bastoni-nessun-rischio-di-sanzione-perche\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p><!-- MOLONGUI AUTHORSHIP PLUGIN 5.2.9 --><br \/>\n<!-- https:\/\/www.molongui.com\/wordpress-plugin-post-authors --><\/p>\n<div class=\"m-a-box-content-bottom\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><!-- MOLONGUI AUTHORSHIP PLUGIN 5.2.9 --><br \/>\n<!-- https:\/\/www.molongui.com\/wordpress-plugin-post-authors --><\/p>\n<div class=\"m-a-box-content-bottom\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di plusvalenze \u201ccreative\u201d, in Italia il dito viene puntato soprattutto contro la Juventus. 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