{"id":3290,"date":"2026-03-07T21:50:45","date_gmt":"2026-03-07T21:50:45","guid":{"rendered":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/juventus-pisa-4-0-una-vittoria-che-sa-di-respiro-ma-anche-di-dominio\/"},"modified":"2026-03-07T21:50:45","modified_gmt":"2026-03-07T21:50:45","slug":"juventus-pisa-4-0-una-vittoria-che-sa-di-respiro-ma-anche-di-dominio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/juventus-pisa-4-0-una-vittoria-che-sa-di-respiro-ma-anche-di-dominio\/","title":{"rendered":"JUVENTUS\u2013PISA 4-0: UNA VITTORIA CHE SA DI RESPIRO, MA ANCHE DI DOMINIO"},"content":{"rendered":"<p>La Juventus torna a vincere e lo fa con un 4-0 che, pi\u00f9 che un semplice risultato, \u00e8 una boccata d\u2019ossigeno. Ma stavolta c\u2019\u00e8 qualcosa in pi\u00f9 del sollievo. Perch\u00e9 i bianconeri non si sono limitati a portarla a casa: hanno dominato la partita nei numeri, nelle occasioni, nel controllo del campo e nella qualit\u00e0 delle giocate.<\/p>\n<p>Dopo settimane in cui questa squadra era sembrata smarrita, fragile, quasi impaurita all\u2019idea di sbagliare ancora, contro il Pisa si \u00e8 rivista una Juventus pi\u00f9 viva, pi\u00f9 feroce, pi\u00f9 convinta. Non perfetta, ma finalmente riconoscibile.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Un primo tempo meno brillante, ma gi\u00e0 nelle mani della Juve<\/h5>\n<p>La sensazione iniziale era quella di una squadra ancora appesantita mentalmente. Pi\u00f9 contratta che fluida, pi\u00f9 prudente che libera. Ma i dati raccontano che, anche quando non brillava, la Juventus aveva comunque la partita in mano.<\/p>\n<p>Il 59% di possesso palla, i 480 passaggi riusciti con l\u201987% di precisione contro i 290 del Pisa, e soprattutto la continua presenza nella met\u00e0 campo avversaria spiegano bene l\u2019inerzia del match. La Juve non era ancora sciolta, ma stava gi\u00e0 costruendo superiorit\u00e0. Non correva rischi reali e teneva il Pisa lontano dalla propria porta.<\/p>\n<p>Era una squadra in cerca di fiducia, non una squadra in difficolt\u00e0.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">La differenza l\u2019hanno fatta volume, pressione e qualit\u00e0<\/h5>\n<p>Il 4-0 non nasce dal caso e non nasce neppure da una fiammata isolata. Nasce da una produzione offensiva netta e continua.<\/p>\n<p>La Juventus ha chiuso con 25 tiri contro 7, con 7 conclusioni in porta contro 2, con 4 grandi occasioni create contro 0. Il dato pi\u00f9 eloquente \u00e8 forse quello degli xG: 2,67 a 0,45. Tradotto: la partita ha avuto un padrone quasi dall\u2019inizio alla fine.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 significativo il dato sui tocchi in area avversaria: 55 per la Juventus, appena 20 per il Pisa. \u00c8 qui che si misura una squadra che spinge davvero. La Juve \u00e8 entrata con continuit\u00e0 dentro la partita, dentro la difesa avversaria, dentro la zona che conta.<\/p>\n<p>Per una volta, il punteggio finale non gonfia la prestazione. La certifica.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Concei\u00e7\u00e3o, l\u2019uomo che strappa la partita<\/h5>\n<p>Francisco Concei\u00e7\u00e3o \u00e8 stato il giocatore che pi\u00f9 di tutti ha dato elettricit\u00e0 alla manovra. Nove dribbling riusciti, sei tiri tentati e una capacit\u00e0 costante di creare squilibrio nell\u2019uno contro uno. Quando puntava l\u2019uomo, il Pisa arretrava. Quando accelerava, la gara cambiava faccia.<\/p>\n<p>\u00c8 stato una spina continua nel fianco avversario. Ha ancora margini nella rifinitura e nella scelta finale, ma \u00e8 uno di quei giocatori che obbligano la partita a piegarsi alla loro iniziativa. E in una squadra che troppo spesso era apparsa piatta, questo tipo di imprevedibilit\u00e0 pesa tantissimo.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Yildiz decisivo, sempre pi\u00f9 volto della Juventus<\/h5>\n<p>Kenan Yildiz ha fatto quello che ormai sta diventando un\u2019abitudine: incidere. Gol, personalit\u00e0, leadership tecnica, cinque occasioni create e otto dribbling riusciti. Non \u00e8 solo il migliore per valutazione finale: \u00e8 il giocatore che pi\u00f9 di tutti d\u00e0 alla Juventus una sensazione di superiorit\u00e0 tecnica.<\/p>\n<p>Quando tocca palla, qualcosa succede. Quando riceve tra le linee, la manovra si accende. Quando attacca l\u2019area o inventa l\u2019ultima giocata, la squadra trova una via. Oggi Yildiz non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un talento promettente: \u00e8 un riferimento vero.<\/p>\n<p>E questa \u00e8 una notizia enorme per la Juventus.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Cambiaso, Thuram e Boga: la Juve che cresce col passare dei minuti<\/h5>\n<p>Andrea Cambiaso ha aperto la partita e lo ha fatto da giocatore totale. Oltre al gol, ha chiuso con il dato pi\u00f9 alto di xG individuale della squadra, 0,79, a conferma di una presenza costante nelle zone pericolose. Ha accompagnato, ha rifinito, ha attaccato con tempi giusti.<\/p>\n<p>Thuram-Ulien ha avuto il merito di trovare la rete che ha definitivamente allentato la tensione. Il suo 2-0 \u00e8 stato il gol che ha spezzato la resistenza residua del Pisa e ha liberato psicologicamente la squadra.<\/p>\n<p>Boga, entrato a gara in corso, ha aggiunto ci\u00f2 che serviva nel finale: strappo, freschezza, coraggio. Ha dato ulteriore imprevedibilit\u00e0 a una Juve gi\u00e0 padrona della gara e ha messo il sigillo personale su una serata che, per lui come per tutta la squadra, sa di rilancio.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Locatelli e la regia silenziosa del controllo<\/h5>\n<p>Ci sono partite in cui il centrocampo non fa rumore, ma tiene insieme tutto. Manuel Locatelli \u00e8 stato esattamente questo. Novantuno tocchi, ordine, pulizia, tempi giusti. La Juventus ha costruito il proprio dominio anche grazie alla sua capacit\u00e0 di dare struttura al palleggio e continuit\u00e0 alla manovra.<\/p>\n<p>Quando una squadra arriva a 550 passaggi totali e riesce a consolidare il possesso senza perdere equilibrio, il merito non \u00e8 mai casuale. \u00c8 il lavoro di chi tiene il ritmo, protegge la circolazione e accompagna la squadra nel territorio avversario.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Dietro, una serata di controllo vero<\/h5>\n<p>Anche la fase difensiva offre segnali incoraggianti. Il Pisa ha prodotto appena 0,45 xG, ha tirato solo sette volte e ha calciato due volte in porta. La Juventus ha concesso poco e quasi nulla di realmente pulito.<\/p>\n<p>La squadra ha vinto 54 duelli contro 47, ha dominato nell\u2019uno contro uno a terra con 41 duelli vinti su 67 e ha abbinato aggressivit\u00e0 e gestione. Non \u00e8 stata solo una partita offensiva. \u00c8 stata anche una gara di controllo, di equilibrio, di limitazione del rischio.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Jonathan David resta il nodo da sciogliere<\/h5>\n<p>L\u2019unica nota davvero stonata resta Jonathan David. In una partita in cui la Juventus ha prodotto tanto, ha mosso bene palla e ha riempito spesso l\u2019area, lui \u00e8 rimasto ancora ai margini. I movimenti non sempre sono sembrati in sintonia con lo sviluppo della manovra e il suo peso offensivo \u00e8 stato limitato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 ancora tempo di processi, ma il problema esiste. Se la Juve vuole trasformare serate come questa in continuit\u00e0 vera, deve recuperare anche lui. Perch\u00e9 un attacco che gira, ma lascia fuori il proprio centravanti, resta comunque incompleto.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Dopo il 2-0 \u00e8 cambiato tutto<\/h5>\n<p>La vera svolta emotiva della partita \u00e8 arrivata con il raddoppio. Da l\u00ec in poi si \u00e8 vista un\u2019altra Juventus: pi\u00f9 libera, pi\u00f9 leggera, pi\u00f9 convinta dei propri mezzi. Le linee si sono accorciate, la palla ha viaggiato meglio, le giocate offensive hanno avuto pi\u00f9 naturalezza.<\/p>\n<p>Era come se la squadra, una volta messa al sicuro, si fosse finalmente tolta di dosso settimane di tossine. E questo rende il 4-0 ancora pi\u00f9 importante: non solo per la classifica, ma per ci\u00f2 che pu\u00f2 lasciare nella testa dei giocatori.<\/p>\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Il miglior regalo per Spalletti<\/h5>\n<p>Nel giorno del compleanno di Luciano Spalletti, la squadra gli consegna il regalo pi\u00f9 utile: una vittoria netta, larga, meritata e sostenuta dai numeri. Una vittoria costruita con pazienza, poi allargata con qualit\u00e0 e chiusa con autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Non basta una serata per cancellare tutti i problemi. Sarebbe ingenuo dirlo. Ma basta una serata cos\u00ec per ricordare che questa Juventus, quando ritrova coraggio, ordine e talento, non \u00e8 una squadra che sopravvive: \u00e8 una squadra che pu\u00f2 comandare.<\/p>\n<p>Auguri, mister. E soprattutto, che questo 4-0 non sia una parentesi, ma un nuovo inizio.<\/p>\n<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Juventus torna a vincere e lo fa con un 4-0 che, pi\u00f9 che un semplice risultato, \u00e8 una boccata d\u2019ossigeno. Ma stavolta c\u2019\u00e8 qualcosa in pi\u00f9 del sollievo. Perch\u00e9 i bianconeri non si sono limitati a portarla a casa: hanno dominato la partita nei numeri, nelle occasioni, nel controllo del campo e nella qualit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3291,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[22,24],"tags":[],"class_list":["post-3290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mondo-juventus","category-news-dal-campo"],"aioseo_notices":[],"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800.jpeg",2048,1991,false],"thumbnail":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800-150x150.jpeg",150,150,true],"medium":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800-300x292.jpeg",300,292,true],"medium_large":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800-768x747.jpeg",768,747,true],"large":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800-1024x996.jpeg",1024,996,true],"1536x1536":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800-1536x1493.jpeg",1536,1493,true],"2048x2048":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800.jpeg",2048,1991,false],"juve-hero":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800-1920x1080.jpeg",1920,1080,true],"juve-card":["https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9501cf44-39b1-4d0f-9cbd-d2d428cf1800-800x1000.jpeg",800,1000,true]},"uagb_author_info":{"display_name":"vincenzodevivo","author_link":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/author\/vincenzodevivo\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"La Juventus torna a vincere e lo fa con un 4-0 che, pi\u00f9 che un semplice risultato, \u00e8 una boccata d\u2019ossigeno. Ma stavolta c\u2019\u00e8 qualcosa in pi\u00f9 del sollievo. Perch\u00e9 i bianconeri non si sono limitati a portarla a casa: hanno dominato la partita nei numeri, nelle occasioni, nel controllo del campo e nella qualit\u00e0&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3290\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nowh3r3.xyz\/j\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}