Negli ultimi giorni, sui social e nei bar sport, si è sentita la solita litania:
“La campagna abbonamenti della Juventus è in peggioramento… lo Stadium è mezzo vuoto… i tifosi non seguono più come una volta.”
Bene, mettiamo un punto a questa narrativa tossica: i numeri reali raccontano una storia completamente diversa.
La classifica abbonamenti 2025/26
I dati diffusi da SportMediaset parlano chiaro:
- Inter e Roma guidano la Serie A con circa 40.000 abbonati.
- Milan terzo con poco più di 35.000.
- Poi Lazio, Genoa, Bologna… e sì, anche la Juventus.
Ed è qui che molti tifosi cadono nella trappola del confronto senza contesto.
Il contesto storico della Juventus
Dal 2011/12 all’era post-Covid, la Juve ha sempre oscillato tra 28.000 e 29.300 abbonati, con il record storico del 2016/17: 29.300 tessere (25.300 standard + 4.000 premium club), tutte esaurite in prelazione e vendita libera.
Poi è arrivata la pandemia, e come in tutti gli stadi italiani i numeri si sono abbassati:
- 2022/23: 20.200 abbonati
- 2023/24: 17.200
- 2024/25: 19.200 (+2.000 rispetto all’anno prima) e ricavi record di 33,2 mln € (secondo miglior incasso nella storia dello Stadium).
Questi sono dati ufficiali, non opinioni.

Lo Stadium è più pieno che mai
Secondo Transfermarkt, la media spettatori è in crescita costante:
- 2021/22: 23.800
- 2022/23: 37.672
- 2023/24: 39.345
- 2024/25: 40.237 (riempimento del 97%, record degli ultimi 5 anni).
Quindi di cosa stiamo parlando? Lo Stadium oggi è più pieno rispetto a qualsiasi stagione recente.

La verità sulla “classifica abbonamenti”
Ecco il nodo: la Juventus non vende tutto lo stadio in abbonamento.
Il tetto massimo è di circa 29.000 tessere, su una capienza totale di 41.507 posti.
Il resto è riservato a:
- biglietti singoli
- hospitality
- tifosi ospiti
- pacchetti speciali
Inter e Roma, invece, mettono in abbonamento oltre il 50% dello stadio, arrivando a numeri assoluti più alti. Ma questo non vuol dire che abbiano più tifo: vuol dire che hanno strategie di vendita diverse.
Proporzione abbonati/capienza: il confronto reale
| Club | Capienza stadio | Abbonati 2025/26 | % Capienza in abbonamento |
| Inter | 75.817 | 40.000 | 53% |
| Roma | 70.634 | 40.000 | 57% |
| Milan | 75.817 | 35.000 ca. | 46% |
| Lazio | 70.634 | 28.000 ca. | 40% |
| Genoa | 36.599 | 25.000 ca. | 68% |
| Bologna | 31.000 | 21.000 ca. | 68% |
| Juventus | 41.507 | 19.200 | 46% |
Come si vede, in proporzione la Juventus è allo stesso livello del Milan e sopra la Lazio.
La differenza con Inter e Roma è una scelta commerciale, non un calo di seguito.
Conclusione: più pieno che mai
Chi dice che la Juve è in peggioramento ignora due fatti fondamentali:
- Gli abbonati sono in crescita rispetto all’anno scorso.
- Lo stadio è praticamente sold-out ogni partita.
La verità è che lo Stadium oggi è più vivo, rumoroso e gremito di quanto sia stato in quasi tutte le stagioni passate.
Meno abbonamenti non significa meno tifo — significa solo che la Juve gestisce diversamente la biglietteria.
E allora basta con le fake news: la passione bianconera non si misura solo con un numero, ma con un’Allianz Stadium che continua a ribollire ogni volta che scende in campo la Signora.