Storie

Diment e Squair: pionieri scozzesi dello scudetto juventino

All’alba del XX secolo, mentre l’Italia si affacciava con entusiasmo al mondo del calcio, due giovani scozzesi, Jack Diment e James Squair, scrivevano una pagina indelebile nella storia della Juventus. Provenienti da Newcastle, dove lavoravano nel settore navale, furono inviati a Torino dall’armatore e appassionato di calcio Walter F. Becker. Qui, nel 1904, furono notati dalla Juventus e ingaggiati per la stagione successiva. Il 13 novembre 1904 debuttarono in una partita contro il Genoa, dando inizio a un percorso che li avrebbe portati, nel 1905, a conquistare il primo scudetto della storia bianconera.

Sul campo, Diment, soprannominato “Il Mulo” per la sua tenacia, giocava come mediano destro, mentre Squair, noto per la sua rapidità e creatività, occupava la posizione di interno sinistro. I loro stili complementari furono determinanti nel successo della squadra. Dopo l’esperienza juventina, entrambi passarono al Torino nel 1908, ma a causa delle restrizioni sui giocatori stranieri imposte dalla Federazione Italiana, non poterono partecipare alle competizioni ufficiali.

Le loro vite personali si intrecciarono ulteriormente quando si innamorarono di due sorelle inglesi residenti a Torino. Squair sposò Mabel Stroud e si trasferì a Napoli per lavoro, ma morì prematuramente nel 1910. Diment, invece, sposò Olga e, dopo varie vicissitudini, tornò in Inghilterra, dove morì nel 1978 all’età di 93 anni.

La loro storia, oggi quasi dimenticata, rappresenta un capitolo affascinante delle origini del calcio italiano e del contributo degli stranieri al suo sviluppo.