Giorni di riflessione in Casa Juventus per coprire l’ultimo tassello dell’organigramma societario: il ruolo del Direttore Sportivo.
Novità o esperienza?
Premesso che un Direttore Sportivo in “casa” c’è ed é Claudio Chiellini che si occupa della Next Gen, per la prima squadra serve un nome che unisca esperienza e capacità.
Negli ultimi giorni, i rumors riportano un interessamento per Marco Ottolini del Genoa che, pare, stia attendendo la chiamata dei bianconeri prima di decidere se rinnovare con la squadra ligure.
Impossibile il ritorno di Cristiano Giuntoli, attualmente senza squadra dopo aver pagato con il proprio posto la scelta di Thiago Motta per la panchina, avvenimenti dello scorso anno.
Di Ottolini non si può parlare male, tutti gli anni il Genoa è ai primi posti per gli utili post mercato e per lui si tratterebbe di un ritorno in casa bianconera: tra gli ideatori della Next Gen, vanta un’esperienza professionale ed in bianconero che lo mettono in pole position.
Tra i direttori sportivi senza contratto, impossibile ignorare il nome di Txiki Begiristain, dopo le avventure ricche di soddisfazioni e trofei prima con il Barcellona di Laporta e successivamente al Manchester City. Se é vero che é stato un pilastro prima dell’ascesa blaugrana e successivamente dei Citizens, gioca a suo sfavore il fatto di aver sempre disposto di budget più che abbondanti, che in casa Juventus al momento non ci sono.
Gli intoccabili e gli sgraditi
Pescare in Italia un Direttore Sportivo non è altresì facile.
Partiamo dal nome di Ausilio dell’Inter che non è sicuramente gradito alla piazza; con l’inizio della stagione 25/26 si sono formate coppie davvero intoccabili: Tare/Milan, Fabiani/Lazio, Nani/Udinese, Pradé/Fiorentina, Manna (prodotto di casa Juventus)/Napoli, Massara/Roma e via dicendo.
La realtà Ottolini e la follia Sartori

Detto di Marco Ottolini ormai davanti a tutti nelle preferenze di Comolli, non si può non citare come alternativa di altissimo livello il nome di Giovanni Sartori del Bologna. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Tecnico, ma la sua esperienza nella scoperta di giocatori di talento ha fatto le fortune, economiche e sportive, dell’Atalanta prima e del Bologna poi, al quale è legato da un contratto in scadenza 2027. Purtroppo dopo la vicenda Motta, i rapporti con il club felsineo si sono molto raffreddati.
L’attesa e la scelta
Come già detto, l’attuale DS del Genoa pare riscuotere l’approvazione della “nuova Triade” Comolli-Modesto-Chiellini più di altri profili. Posto che la settimana entrante dovrebbe essere intensa con un po’ di movimenti ad alto livello (Ferrero in uscita), la speranza della Società e della tifoseria bianconera è quella di completare finalmente, con l’ultimo tassello mancante, la Juventus di Igor Tudor.