Mondo Juventus

Fortissimamente volli: in attesa del nuovo mister, Udinese ko 3-1

Finalmente, Juventus. Finalmente carattere, finalmente pressing, finalmente recuperi. Peccato per la solita distrazione…

Mister Brambilla, seduto in panchina in attesa del nuovo allenatore della prima squadra, verosimilmente Spalletti, porta a casa 3 punti fondamentali.

Si comincia ed è subito episodio: Goglichidze atterra Vlahovic in area ed è calcio di rigore al minuto 4.

Dusan sul dischetto e…gol! 1-0 Juventus

Debordanti per i primi 20 minuti, i bianconeri si vedono annullare un altro gol di Vlahovic per fuorigioco in partenza di McKennie.

Tutto sembra avviato verso un intervallo “tranquillo”, ma la solita palla persa sulla nostra trequarti con passaggio all’indietro viene intercettato dai giocatori friulani: batti e ribatti in area, finché Zaniolo non si inventa un tiro a fil di palo sul quale Di Gregorio non può nulla: 1-1 al minuto 46.

Ad inizio secondo tempo si sente un po’ la “botta” del pareggio dell’Udinese e le due squadre sembrano equivalersi, nonostante delle parate decisive di Okoye, il portiere friulano.

Minuto 54: Nicolò Zaniolo esce dal campo per scelta tecnica e, senza un elemento di disturbo che non dà punti di riferimento, la Juventus sale di tono.

Al minuto 67, infatti, calcio d’angolo battuto corto, Cambiaso indirizza un cross in area e Federico Gatti di testa insacca il pallone, andando ad esultare sotto la Sud!

Inizia la girandola dei cambi e la Juventus sembra in controllo, portando a suo favore il possesso palla. Nell’ordine escono Openda (positiva la sua prova) ed entra David e sul fare del novantesimo Kostic ed un applauditissimo Vlahovic, lasciano il posto a Rugani e Koopmeiners.

Di Gregorio si prende un po’ troppo tempo per rinviare e viene ammonito. Sono 5 i minuti di recupero e sulla successiva azione Yildiz è il più lesto di tutti ed anticipa gli avversari: lungo controllo di Di Bello al VAR e calcio di rigore!

Yildiz prende la palla, Locatelli gli dà un bacio sulla testa ed il turco spiazza completamente Okoye: 3-1!

Ormai padrona del gioco, la Juventus continua ad attaccare, il recupero si estende vista la lunga attesa del VAR sul gol di Yildiz, ma dopo un maxi recupero di 9 minuti, Di Bello fischia tre volte.

Partita vinta, Vlahovic esaltante, squadra senza paura e tre punti in cascina.

Sabato ci attende la Cremonese.