Inchieste

Gaza: lo sport tra distruzione e resistenza – un appello alla solidarietà

Dopo centinaia di atleti uccisi e la distruzione delle infrastrutture sportive, è urgente mobilitarsi per difendere il diritto allo sport a Gaza.

Negli ultimi mesi, Gaza ha vissuto una drammatica escalation di violenza che ha colpito ogni aspetto della vita quotidiana, incluso lo sport. Secondo dati recenti, oltre 636 atleti sono stati uccisi e quasi il 90% delle infrastrutture sportive della Striscia – stadi, palestre, campi da gioco – è stato distrutto o gravemente danneggiato.

Lo sport, in ogni contesto, non è solo un gioco: è un diritto, un’opportunità di crescita, un momento di comunità e resilienza. A Gaza, diventa un simbolo di speranza e resistenza culturale. Proteggere gli atleti e le strutture sportive significa difendere la dignità e il futuro di un’intera generazione.

Un’iniziativa concreta

Mauro Berruto, ex commissario tecnico della Nazionale di pallavolo e attivo sostenitore dei diritti umani, ha promosso una petizione insieme a 44 colleghe e colleghi di Camera, Senato ed Europarlamento. L’obiettivo è chiaro: richiamare l’attenzione internazionale sulla tragedia degli atleti e delle infrastrutture sportive a Gaza e chiedere misure urgenti per la loro tutela.

Puoi firmare la petizione e dare voce alla solidarietà qui: chng.it/WzNSSQbVzR. Ogni firma conta.

Perché è importante agire

  • Dare visibilità internazionale alla crisi dello sport a Gaza.
  • Difendere il diritto dei giovani palestinesi di praticare sport in sicurezza.
  • Sostenere una forma di resistenza culturale che unisce comunità e genera speranza.

In un contesto di guerra e devastazione, ogni gesto di solidarietà fa la differenza. Firmare questa petizione non è solo un atto simbolico: è un passo concreto per ricordare che lo sport è vita, identità e dignità.


Non possiamo voltare lo sguardo davanti alla distruzione di vite, sogni e strutture sportive. Sostenere gli atleti di Gaza significa difendere i diritti umani fondamentali e costruire un ponte di pace attraverso lo sport.