Luciano Spalletti in data odierna è stato sollevato dall’incarico come Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio Italiana. Una decisione presa dopo la fantomatica sconfitta contro la Norvegia di Venerdì sera per 3-0, una sconfitta che ha lasciato un vuoto probabilmente incolmabile e soprattutto una qualificazione a rischio per i prossimi Mondiali che si disputeranno nell’estate del 2026. Ma siamo sicuri che l’unico che deve pagare sia solamente il Commissario Tecnico? È da anni che la Nazionale nonostante la vittoria di un Europeo, non sta portando più la bandiera tricolore a sventolare nel torneo più importante che ci sia nell’ambito calcistico, il Mondiale. In Russia e successivamente negli Emirati Arabi, l’assenza dell’Italia è stata sicuramente una notevole sorpresa shock non solo per l’Italia stessa, ma anche all’estero, soprattutto visto i commenti provenire da ogni altra Nazione. Tutti si aspettano l’Italia al Mondiale, perché quelle quattro stelle incise sopra allo stemma azzurro, rappresentano cosa voglia dire l’Italia in un Mondiale, ovvero una Nazionale che ha saputo incidere momenti indimenticabili nella storia Azzurra e nella storia del calcio e in questo ambito Gabriele Gravina, ha completamente fallito come presidente della FIGC, anche se ammetterlo pare sia difficile.