SerieA

La Russa e la battuta anti-Juve: quando la cultura dell’odio entra nelle istituzioni

Durante l’evento “Italia Direzione Nord” tenutosi al Palazzo delle Stelline di Milano, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha scherzato sul fatto che avrebbe voluto fare il ministro dello Sport «per riposarsi e divertirsi», ma che Giorgia Meloni glielo avrebbe impedito temendo volesse “aiutare l’Inter”. La sua replica? «Assolutamente no, semmai per affossare la Juventus».

Una battuta, si dirà. Ma il punto è proprio questo: perché una delle più alte cariche dello Stato si sente legittimata a ironizzare pubblicamente su un’idea così tossica? È normale che il presidente del Senato, figura super partes per definizione, si lasci andare a un’affermazione che ricalca una cultura calcistica basata sull’odio, sul rancore e sull’antagonismo viscerale?

La Juventus, che piaccia o no, è una delle squadre più titolate d’Italia e rappresenta milioni di tifosi. Eppure, nel nostro Paese, esiste da anni una forma di “anti-juventinismo” viscerale, che ha superato da tempo i confini dello sport. È diventato un riflesso automatico, un modo per compiacere il pubblico, anche nei salotti della politica. La frase di La Russa, pronunciata per strappare un sorriso, è il sintomo di questa cultura malata che considera legittimo — persino simpatico — desiderare il male di un avversario sportivo, anziché esaltare la competizione, il rispetto, o la sportività.

Ma il fatto più grave è che questo spirito, che nei bar potrebbe anche trovare comprensione, venga replicato da una delle massime autorità dello Stato. È preoccupante. Non solo per i tifosi juventini, ma per chiunque creda che le istituzioni debbano rappresentare tutti, senza scendere mai al livello di chi alimenta divisioni e rivalità sterili.

Serve una riflessione: se chi governa il Paese normalizza l’odio sportivo in pubblico, cosa ci si può aspettare da chi guarda? Non si può pretendere rispetto verso le istituzioni se sono le istituzioni stesse a banalizzarsi in tifoserie da stadio.