C’è un giornalismo sportivo che informa, e un giornalismo che anticipa sentenze come se fossero spoiler di una serie TV. Paolo Ziliani, negli ultimi anni, sembra aver scelto la seconda via, trasformando la complessa vicenda Juventus–Consob–FIGC in un feuilleton a puntate dove la colpevolezza è sempre presunta, la difesa irrilevante e i documenti ufficiali “dettagli di contorno”.
Qui non faremo tifo, ma prenderemo in mano atti, delibere e pareri tecnici, per capire se la narrazione proposta corrisponde davvero alla realtà.
1. La delibera Consob: un atto amministrativo, non una condanna
Il 27 settembre 2024, la Consob emette la delibera n. 22858.
Ziliani la racconta come se fosse la sentenza di un tribunale internazionale, “smaccata” prova di colpevolezza. In realtà, la delibera è un atto di contestazione — il primo passo di un contraddittorio — in cui si contesta alla Juventus la non conformità di alcune poste di bilancio rispetto a IAS 1, IAS 8, IAS 34 e IAS 38.
E poi? Poi la legge prevede che la società possa presentare memorie, audizioni e documenti per replicare.
Che questo non compaia nei tweet e negli articoli è curioso, ma utile per mantenere il racconto a senso unico.
Fonte: Delibera Consob n. 22858
2. Plusvalenze e “operazioni incrociate”: dispute tecniche, non trame oscure
Il cavallo di battaglia di Ziliani sono le plusvalenze “da scambio”, presentate come fumo negli occhi e sinonimo di frode.
Eppure, il professor Fabrizio Bava, ordinario di Economia Aziendale e perito tecnico in materia, ha chiarito che la contestazione ruota attorno a una questione interpretativa dello IAS 38: stabilire se uno scambio di calciatori abbia “sostanza commerciale” e un fair value attendibile.
Non è materia da titoli scandalistici: è materia da bilanci, principi contabili e perizie.
Ma questa complessità raramente arriva al lettore medio, bombardato dal messaggio semplificato: “plusvalenza = illecito”.
Fonte: Fabrizio Bava – Revisori vs Consob
3. Sanzione a Deloitte: colpa del revisore ≠ colpa della Juventus
Altro passaggio narrativo: “Persino il revisore Deloitte è stato sanzionato, quindi la Juventus ha truccato i conti”.
Falso sillogismo. La Consob ha multato Deloitte per presunte carenze nelle procedure di revisione (applicazione degli ISA), non per aver “coperto” un illecito.
La differenza è abissale: qui si parla di controlli e documentazione, non di dolo societario.
Che Deloitte abbia fatto ricorso contro la sanzione è un dettaglio che, chissà perché, sparisce nei resoconti indignati.
4. FIGC e UEFA: procedimenti ancora in corso
Ziliani ama citare “inchieste” come se fossero già sentenze. Ma FIGC e UEFA hanno iter lunghi, basati su fasi istruttorie, memorie difensive e controprove.
Per la FIGC, dopo il proscioglimento iniziale, è stata aperta un’azione di revocazione parziale basata sugli atti di “Operazione Prisma”. La UEFA, attraverso il CFCB, ha aperto un fascicolo, ma nessuna sanzione definitiva è stata ancora decisa.
Trasformare questo in un “sono colpevoli” è un salto logico che neanche il miglior centravanti in rovesciata.
5. La vera partita: giustizia vs. narrazione
In un Paese dove l’opinione pubblica si forma più sui titoli che sulle sentenze, il rischio è che l’iter giudiziario diventi irrilevante di fronte alla condanna mediatica.
La Juventus, piaccia o no, ha il diritto — come qualsiasi cittadino o impresa — a un processo equo e alla possibilità di contraddire le accuse.
Ridurre tutto a una fiction in bianco e nero, con “eroi” e “cattivi”, serve allo share, non alla verità.
Fact-Check: le frasi di Ziliani alla prova dei documenti
| Affermazione di Ziliani | Cosa dicono gli atti ufficiali | Fonte |
|---|---|---|
| “La Consob ha condannato la Juventus per bilanci falsi” | La Consob ha emesso la delibera n. 22858 che accerta “non conformità” ai principi contabili. È un atto amministrativo di contestazione, non una condanna. La Juventus ha presentato memorie difensive, pareri tecnici e ha partecipato ad audizione il 4 ottobre 2023. | Consob – Delibera 22858 |
| “Le plusvalenze incrociate sono vietate” | Nessuna norma le vieta. La disputa riguarda come sono state contabilizzate, in base a IAS 38 (sostanza commerciale e fair value). La difesa sostiene di avere rispettato i criteri, supportata da perizie tecniche indipendenti. | Fabrizio Bava – Revisori vs Consob |
| “Persino Deloitte è stata punita perché copriva la Juventus” | La sanzione a Deloitte riguarda procedure di revisione interna e non implica la falsificazione dolosa di bilanci. La società di revisione ha presentato ricorso. | Comunicato Consob sulla sanzione Deloitte |
| “FIGC e UEFA fanno finta di nulla” | La FIGC ha aperto procedimenti basati su atti Prisma; la UEFA ha aperto un fascicolo tramite CFCB. Entrambi i procedimenti sono in corso e privi di sentenza definitiva. | FIGC, UEFA – comunicati ufficiali |
| “Il caso è chiuso: colpevoli” | In realtà, è aperto su tre fronti (Consob/TAR, FIGC, UEFA) e soggetto a possibili ribaltamenti. Le sentenze si pronunciano nei tribunali, non sui social. | Atti ufficiali + stato procedimenti |