SerieA

San Siro, il vincolo e la mina vagante per l’Inter di Oaktree

L’ultima battaglia per San Siro

La guerra per il futuro dello stadio Meazza non è finita. Anzi, si complica. Il Comitato Sì Meazza, guidato da Luigi Corbani, ha depositato un ricorso al TAR Lombardia per ottenere la sospensione cautelare della vendita dello stadio a Milan e Inter. Obiettivo? Dimostrare che il vincolo storico-architettonico sul secondo anello dello stadio è già in vigore.

Perché è importante? Perché se il vincolo viene riconosciuto ora, l’Inter rischia grosso. Non solo sportivamente, ma soprattutto a livello economico e industriale.

Il ricorso al TAR: cosa vogliono i ricorrenti

  • Riconoscere il vincolo automatico dei 70 anni: secondo il Comitato, il secondo anello dello stadio, completato nel 1955, ha già superato i 70 anni entro giugno 2025, e quindi è già tutelato dalla legge (art. 10 del Codice dei Beni Culturali).
  • Bloccare immediatamente l’iter di vendita del Comune a Milan e Inter.
  • Dichiarare nulli gli atti comunali legati alla cessione.
  • Sollevare dubbi di costituzionalità sul decreto che posticipa l’efficacia del vincolo a novembre.

Fonte:

➔ Il Giorno, 22 giugno 2025 → link articolo

🔗 Perché riguarda direttamente l’Inter e Oaktree

L’Inter è oggi controllata dal fondo americano Oaktree, che ha escusso il pegno dopo il default del presidente Steven Zhang sul maxi-prestito da 400 milioni di euro.

Oaktree non è un fondo sportivo, ma un fondo speculativo. Il suo obiettivo è chiaro:

Aumentare il valore del club e rivenderlo al miglior offerente.

E qual è la chiave per aumentare il valore? Lo stadio di proprietà o in concessione esclusiva.

Lo scenario peggiore per l’Inter

Se San Siro viene effettivamente vincolato, succede questo:

  1. Niente demolizione → niente nuovo stadio.
  2. Rischio di abbandono dell’area → nuovo stadio da costruire altrove (Rozzano? Sesto? Ancora nulla di concreto).
  3. Mancanza di ricavi extra → meno biglietti, meno sponsor, meno naming rights.
  4. L’Inter vale di meno sul mercato.
  5. Oaktree si trova con un asset svalutato.

Non a caso lo stesso AD dell’Inter, Alessandro Antonello, ha più volte sottolineato come lo stadio sia il vero nodo industriale per la sostenibilità del club.

Fonti:

➔ Milano Finanza, “Il piano di Oaktree per l’Inter”, 23 maggio 2025 → link articolo

➔ Gazzetta dello Sport, 30 maggio 2025 → “Antonello: ‘Inter e Milan pronte a lasciare Milano senza stadio nuovo’”

 La posizione di Oaktree

Oaktree ha due strade davanti:

  1. Spingere politicamente per ottenere deroghe o modifiche al vincolo.
  2. Accelerare la ricerca di un compratore per l’Inter anche a costo di svendere, per evitare che il valore si eroda ulteriormente col passare del tempo.

Ma attenzione: un Inter con un futuro stadio incerto non fa gola ai grandi investitori internazionali.

E se il TAR blocca tutto?

Se il TAR dovesse accogliere il ricorso del Comitato Sì Meazza, lo scenario si fa devastante:

  • Il rogito di vendita previsto entro luglio verrebbe sospeso.
  • Milan e Inter potrebbero fare causa al Comune per danni patrimoniali.
  • Oaktree potrebbe rivalersi a livello legale o economico sul Comune di Milano.

I documenti e le prove

Il Comitato ha portato documentazione storica:

  • Foto degli anni ’50 con il secondo anello completo.
  • Articoli di giornale che confermano l’inaugurazione nel 1955.
  • Calcoli tecnici per dimostrare che il “completamento” strutturale risale ad aprile 1955.

Conflitto d’interessi?

Il Comitato ha anche denunciato un possibile conflitto d’interessi:

Il Politecnico di Milano, incaricato della stima economica del valore dello stadio (197 milioni di euro), ha lavorato in passato per Milan e Inter come advisor per progetti legati al nuovo stadio.

Conclusione: la mina vagante sotto l’Inter

Il vincolo su San Siro è una mina vagante per l’Inter e per Oaktree. Senza la possibilità di costruire un nuovo impianto, la crescita industriale del club si ferma e Oaktree rischia di restare col cerino in mano.

E nel frattempo, i tifosi interisti si trovano nel mezzo, senza certezze né sul futuro dello stadio, né su quello societario.

📚 FONTI VERIFICATE

  • Il Giorno → San Siro, l’ultima mossa
  • Milano Finanza → Il piano di Oaktree per l’Inter
  • Gazzetta dello Sport → “Antonello: ‘Inter e Milan pronte a lasciare Milano senza stadio nuovo’” (30 maggio 2025)
  • Normativa → Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, art. 10 comma 1-5 (vincolo automatico 70 anni)