Premesso che ogni campionato ha una storia a sè e che cambia anche il valore degli avversari, non solo il nostro, quindi i paragoni non sono indiscutibili, volevo snocciolare un po’ di numeri di questa stagione.
Altra premessa d’obbligo: come detto in un precedente articolo, il 4° posto è strameritato essendo la Juve la squadra che lo ha mantenuto più a lungo delle altre contendenti che ci seguivano durante tutta la stagione, quindi un percorso più costante (la Roma non ci è mai stata sopra tutto l’anno, se non qualche minuto durante la gara di ieri ad esempio).
Detto ciò, questo è stato il 20° campionato a 20 squadre al quale abbiamo partecipato nell’era dei 3 punti (quindi i soli paragonabili) e l’abbiamo chiuso con 70 punti, solo negli anni dei settimi posti, 2009/10 e 2010/11, uniche volte tra l’altro con classifica finale in posizioni sotto la 4ª attuale (sul campo ovviamente, è quello che conta), quindi la 3ª Juve peggiore, a pari merito (o demerito) con la Juve 2021/22.
58 gol fatti, abbiamo fatto peggio 5 volte, ovviamente nei campionati 2009/10 e 2010/11, poi gli scorsi 3 campionati.
35 gol subiti, 7 volte nei 19 precedenti ne abbiamo presi di più.
18 vittorie: peggio, neanche a dirlo, solo nel 2009/10 e 2010/11
16 pareggi: mai così tanti.
4 sconfitte: almeno questo dato è confortante, 12 volte abbiamo fatto peggio, 2 volte lo stesso numero, solo 5 volte ne abbiamo avute meno.
Media punti 1,84: in questo confronto possiamo anche inserire tutti i campionati da quando si assegnano i 3 punti a partita, quindi dal 1994/95, 30 campionati di A disputati. Oltre i 2 anni nefasti già più volte citati che precedettero i 9 scudetti di fila, solo nel 1998/99 la Juventus andò peggio di questo campionato, quindi 4ª Juve peggiore degli ultimi 30 anni.
In conclusione, se una Juve così deludente rispetto agli standard storici è riuscita comunque a centrare la qualificazione nell’Europa che conta, quanto è bassa la qualità delle altre che ce la contendevano e del calcio italiano in generale?