Anticipo delle 18 movimentato a Torino: i soliti 20 minuti di timidezza portano i sardi in vantaggio: Kostic si perde Palestra che crossa in mezzo per lo 0-1 con il gol di Esposito al minuto 26.
Meno di 60 secondi e, su percussione di Thuram, é Yildiz a rimettere in parità la contesa, con un inserimento da numero 9.
Minuto 31 ed episodio decisivo: ottima verticalizzazione a favore di Dusan Vlahovic che si invola verso la porta avversaria, carica il sinitro, ma colpisce la palla con la parte posteriore del piede e si infortuna chiedendo subito il cambio. L’uscita dal campo è in lacrime, accompagnato dallo staff sanitario bianconero…lacrime non si sa per frustrazione o per il dolore. Entra David.
Ancora Yildiz illumina l’Allianz
Sulla discesa di un sempre ottimo Pierre Kalulu, il pallone finisce sul piede del numero 10 bianconero che di interno destro insacca alle spalle di Caprile: sempre lui, sempre Yildiz…2-1 Juventus!
Secondo tempo che si apre con l’ingresso di Cambiaso al posto di un Filip Kostic, reduce da ottime settimane ma stasera decisamente svagato.
Seconda frazione di marca bianconera, più volte Conceição va al tiro, esempio minuto 48 ma su un’occasionissima creata con una delle sue sgroppate, purtroppo conclude sull’uscita disperata di Caprile, a porta spalancata.
La gestione del vantaggio non è costante: anche Koopmeiners conclude fuori di un niente.
I rischi peró non sono finiti: minuto 87 Felici si invola sulla sinistra, Kalulu recupera quel tanto che basta per disturbare la conclusione e la palla finisce sicura tra le mani di Perin.
Sono 4 i minuti di recupero, preceduti al 85’ dall’ingresso di Openda per Yildiz (standing ovation per lui) e di Cabal per Cambiaso.
Tre punti in casa, prima volta per Spalletti e solita Juventus a due facce.