Mondo Juventus

Adrenalinica, cinica, soffocante: dominio Juventus, 0-3 contro il Sassuolo

Siamo stati accontentati: Juventus dominante al Mapei Stadium ed il punteggio forse è anche un po’ stretto.
Di nuovo 4231 con alcune novità dettate dalle assenze: Cambiaso, Koopmeiners, Bremer (hanno annullato Pinamonti), Kalulu; Locatelli, Thuram; Yildiz, Miretti, McKennie; David.

La partita più convincente dei bianconeri, arriva all’ultima del girone di andata: compatti, ossessionanti nel recupero palla ed il Sassuolo é stato letteralmente annichilito.

Apre le danze Yildiz, che al minuto 9 impegna Muric dopo aver recuperato palla, ma sulla respinta Cambiaso conclude sull’esterno della rete; due minuti dopo é Thuram che conclude centralmente.

Svolta al minuto 15: cross potente di Kalulu dalla destra e Muharemović devia di testa nella propria porta: é 0-1 Juventus!
La squadra non si ferma ed il primo tempo é un monologo: 23’ tiro di David centrale, stessa sorte al 29’ per Yildiz. Neanche un minuto ed il canadese recupera palla, il turco di nuovo al tiro ma Muric respinge. Più impegnativa la parata del portiere neroverde al 40’ su una conclusione sempre di Kenan Yildiz. Si va al riposo dopo 3 minuti di recupero.

Nella seconda frazione lo spartito non cambia: si gioca nella metà campo del Sassuolo.

Incursione al minuto 52 di Thuram ma Muric si salva in angolo. Sei minuti dopo ancora David serve al centro, ma Miretti conclude alto. Diverso il discorso al 62’: Jonathan David lavora una gran palla sulla trequarti evitando l’intervento di Idzes e serve il centrocampista di Pinerolo. Miretti si invola verso la porta avversaria e con un ottima conclusione va in gol. 0-2 Juventus!

Il Sassuolo pare alle corde e non passano sessanta secondi per il colpo finale: David sfrutta un errore di Idzes e corre solitario verso la porta avversaria. Dribbling su Muric e gol del canadese: é 0-3 Juventus!

La partita pare irrimediabilmente chiusa ed inizia il valzer dei cambi: al minuto 75 Openda prende il posto di un applauditissimo David (davvero ottima la sua prova anche per l’abnegazione nel dialogo coi compagni, oltre al gol) e João Mario quello di McKennie.

Di Gregorio si sporca i guanti al minuto 83 quando prima disinnesca un’ottima punizione di Pierini e, sulla ribattuta, sbarra la strada anche a Lipani.
Ultimi minuti con gestione della palla ed ulteriori cambi: al 85’ Adzic entra per Yildiz e Cabal per Cambiaso. Al 89’ c’é il tempo per qualche minuto di Zhegrova che prende il posto di un ottimo Miretti.

Sono 3 i minuti di recupero ma non accade più nulla.
Juventus, bella, convincente e dominante: deve essere un punto di partenza.
E vediamo quali saranno i movimenti di mercato.

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